I prossimi iPhone avranno sempre più RAM: ecco perché oggi un ricondizionato può essere un vero affare

I prossimi iPhone avranno sempre più RAM: ecco perché oggi un ricondizionato può essere un vero affare

Ogni anno, quando iniziano a circolare le prime indiscrezioni sui nuovi iPhone, la domanda è sempre la stessa: vale davvero la pena aspettare il modello successivo oppure conviene comprare oggi? Nel caso della prossima generazione di smartphone Apple, però, c’è un elemento che potrebbe rendere ancora più interessante il mercato dei ricondizionati: la RAM.

Le indiscrezioni sull’iPhone 18 parlano infatti di un aumento significativo della memoria rispetto agli attuali modelli standard. Secondo alcune fonti, il futuro iPhone 18 potrebbe arrivare addirittura a 12 GB di RAM, contro gli 8 GB dell’attuale iPhone 17. Altre indiscrezioni, invece, parlano di 9 GB. Una situazione ancora tutta da confermare, ma che racconta molto bene la direzione presa da Apple: sempre più RAM per gestire l’intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo.

Ed è proprio qui che arriva la parte interessante per chi sta pensando di acquistare un iPhone ricondizionato.

Più RAM significa che i vecchi iPhone diventeranno inutili?

Assolutamente no. Anzi, il contrario.

L'aumento della RAM sui nuovi iPhone non significa automaticamente che i modelli precedenti siano destinati a diventare lenti o obsoleti. La filosofia di Apple è sempre stata quella di ottenere moltissimo dall'integrazione tra processore, sistema operativo e hardware, e gli iPhone recenti continuano ad avere prestazioni molto elevate anche dopo diversi anni dal loro debutto.

La RAM diventa però sempre più importante perché gli smartphone stanno cambiando. Non vengono più utilizzati soltanto per telefonare, navigare sui social, scattare fotografie o guardare video. Oggi devono gestire contemporaneamente applicazioni sempre più pesanti, elaborazione fotografica avanzata, videogiochi, multitasking e soprattutto funzioni di intelligenza artificiale che vengono eseguite direttamente sul dispositivo.

Apple sta andando proprio in questa direzione con Apple Intelligence. Alcune delle funzioni più avanzate richiedono una quantità maggiore di memoria per poter funzionare localmente, senza dover dipendere continuamente dal cloud. 

iPhone 18: 9 o 12 GB di RAM?

Qui bisogna fare una precisazione importante: Apple non ha ancora presentato ufficialmente l'iPhone 18, quindi tutte le informazioni sulla RAM devono essere considerate indiscrezioni.

E, al momento, le indiscrezioni non sono perfettamente concordanti.

L'analista Jeff Pu ha recentemente indicato 12 GB di RAM per l'iPhone 18, un salto notevole rispetto agli 8 GB dell'iPhone 17. Una previsione simile era già stata riportata nei mesi precedenti da altre fonti.

Ming-Chi Kuo, invece, ha parlato di 9 GB di RAM per iPhone 18 e iPhone 18e, mentre i modelli Pro e il futuro iPhone pieghevole dovrebbero mantenere i 12 GB già presenti sugli iPhone 17 Pro.

Insomma, bisognerà aspettare Apple per avere la conferma definitiva.

Una cosa, però, sembra abbastanza chiara: la quantità di RAM sta diventando una delle armi principali della prossima generazione di iPhone, soprattutto in relazione all'intelligenza artificiale.

E allora perché comprare oggi un iPhone ricondizionato?

Perché mentre Apple aumenta progressivamente le caratteristiche hardware dei nuovi modelli, il prezzo dei dispositivi delle generazioni precedenti tende a diventare molto più interessante.

È una dinamica che conosciamo bene: quando arriva una nuova generazione, gli smartphone precedenti non smettono improvvisamente di funzionare. Continuano a offrire prestazioni elevate, ma vengono proposti sul mercato dell'usato e del ricondizionato a prezzi decisamente più accessibili.

Ed è proprio questo il punto.

Un iPhone ricondizionato non è semplicemente un iPhone vecchio.

Un dispositivo ricondizionato correttamente viene controllato, testato e preparato per una nuova vita, permettendo di acquistare un prodotto tecnologicamente ancora molto valido spendendo meno rispetto al nuovo.

Pensiamo, per esempio, a un iPhone 15 Pro o iPhone 16 Pro ricondizionato. Anche se appartengono a generazioni precedenti, sono ancora smartphone di fascia alta, con hardware potente e caratteristiche in grado di garantire prestazioni eccellenti nell'utilizzo quotidiano. E soprattutto, acquistandoli oggi come ricondizionati, è possibile accedere a queste prestazioni spendendo molto meno rispetto al prezzo di lancio.

È proprio questo il punto: non sempre l'ultimo iPhone è quello che offre il miglior affare. Quando arriva una nuova generazione, i modelli precedenti possono diventare particolarmente interessanti per chi cerca un dispositivo potente, affidabile e destinato a durare ancora a lungo, senza essere disposto a pagare il prezzo pieno dell'ultima novità.

Il ricondizionato diventa ancora più interessante quando aumenta il prezzo del nuovo

C'è poi un altro elemento da non sottovalutare.

Le indiscrezioni sul futuro listino degli iPhone parlano di possibili aumenti di prezzo, anche a causa dell'aumento dei costi di componenti come memoria e storage. Le cifre precise non sono ancora certe, ma alcuni analisti hanno ipotizzato rincari per la prossima generazione.

Se questa situazione dovesse concretizzarsi, il mercato del ricondizionato potrebbe diventare ancora più interessante.

Perché spendere una cifra molto elevata per l'ultimo modello disponibile quando è possibile acquistare un iPhone di una generazione precedente, testato e ricondizionato, con prestazioni ancora di fascia alta e un prezzo significativamente più basso?

È la stessa logica che vale per molti altri prodotti tecnologici: il momento migliore per comprare non è necessariamente quello in cui arriva il modello più nuovo, ma quello in cui il modello precedente raggiunge il miglior rapporto tra prezzo, prestazioni e durata nel tempo.

La RAM è importante, ma non è tutto

Attenzione, però, a non cadere nell'errore opposto.

Non bisogna scegliere un iPhone soltanto guardando il quantitativo di RAM. Un telefono è molto più di quel numero.

Processore, GPU, qualità del display, fotocamere, batteria, aggiornamenti software, qualità costruttiva e stato generale del dispositivo sono tutti elementi fondamentali.

Nel caso di un ricondizionato, inoltre, è importante verificare chi ha effettuato il processo di ricondizionamento, quali controlli sono stati eseguiti, lo stato della batteria e la garanzia offerta.

È proprio la combinazione di questi fattori a determinare se un dispositivo rappresenta davvero un buon affare.

Comprare ricondizionato oggi può essere una scelta intelligente

La corsa alla tecnologia più recente è comprensibile. Il nuovo iPhone farà sicuramente parlare di sé, soprattutto con l'arrivo di nuove funzioni legate all'intelligenza artificiale e con l'eventuale aumento della RAM.

Ma questo non significa che bisogna necessariamente aspettare.

Anzi, per chi vuole cambiare smartphone senza spendere una fortuna, il ricondizionato potrebbe rappresentare una delle strategie più intelligenti.

Un iPhone di una o due generazioni precedenti può offrire ancora moltissime delle caratteristiche che rendono un iPhone un prodotto premium, ma a un prezzo molto più basso rispetto al modello appena presentato.

E c'è anche un altro aspetto importante: scegliere un ricondizionato significa allungare la vita di un dispositivo già prodotto, evitando che uno smartphone perfettamente utilizzabile venga sostituito troppo presto.

Meno sprechi, meno risorse utilizzate per produrre un nuovo dispositivo e un prezzo più conveniente per il consumatore: un vantaggio economico che può diventare anche una scelta più sostenibile.

Ecco perché il periodo che precede l'arrivo di una nuova generazione può essere particolarmente interessante per chi cerca un iPhone ricondizionato: mentre tutti guardano al futuro, il rapporto qualità/prezzo della generazione precedente può diventare molto più favorevole.

La tecnologia corre sempre in avanti. Il portafoglio, invece, non è obbligato a seguirla alla stessa velocità.

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